Tutti i deputati e i senatori dovrebbero essere di esempio e rinunciare al privilegio parlamentare in base al quale le eventuali intercettazioni telefoniche a proprio carico possono essere usate dalla magistratura solo dopo il via libera della Camera d'appartenenza. Ad oggi, però, al comitato 'intercettateci tutti' hanno aderito solo Di Pietro, Barbato e Giulietti.
Un dato che fa riflettere.
La politica dovrebbe essere più trasparente, ma evidentemente va ancora in una direzione opposta.
Vale dunque ancora la pena di ribadire che i Parlamentari che volessero aderire all'iniziativa puotrebbero semplicemente inviare una lettera alla Segreteria di presidenza della Camera di appartenenza in cui chiedere di rinunciare espressamente a questo privilegio.
In alternativa il parlamentare può intestare ad una società o ad un terzo il proprio numero di cellulare: questo permetterà l'utilizzazione da parte della magistratura di eventuali intercettazioni telefoniche a carico del parlamentare stesso, senza la necessità dell'autorizzazione della Giunta della Camera o del Senato.
Credo infatti, che questa iniziativa, come altre già intraprese da IdV, dia molto fastidio alla Classe Politica, ed è anche per questo che vogliono allontanarsi dal Italia dei Valori !
... Voi, cittadini/ elettori, che ne pensate ?
... fa comodo non essere intercettati, ma allora il buon esempio che dovrebbero darci dove è finito ?!?!
I cittadini chiedono più trasparenza alla politica, è ora di dire basta con la Casta !!!
...Ma i politici remano contro. :(
- tratto da intervista a Francesco Barbato.
